La nostra storia indimenticabile

Il 99° A.U.P.C. Excalibur: un viaggio tra cameratismo, sacrifici e successi. Riscopri gli eventi che hanno segnato il nostro percorso, le persone che lo hanno reso unico e il significato profondo di far parte di questa straordinaria famiglia.

 

Il 99° Corso Ufficiali Piloti di Complemento venne istituito da un Bando di concorso pubblico per 100 ufficiali dell’Aeronautica Militare nel maggio del 1985, per reintegrare il personale Navigante Pilota in un periodo di forte esodo dei Piloti Militari verso le compagnie di Navigazione aerea civili.

Le selezioni dei 7000 candidati si svolsero a fine estate del 1985 presso l’Istituto Medico Legale A.M. di Napoli, dove solo 200 candidati vennero avviati a un tirocinio per valutare la personale attitudine alla vita militare e alla disciplina presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA) per due settimane.

A Dicembre del 1985, solo 100 vincitori del bando di concorso vennero raggiunti da telegramma di convocazione per frequentare il corso di studi.

Il Primo scaglione entrò in Accademia il 2 Gennaio 1986 ed era composto da 45 Allievi, anzi 44 dato che uno non si presentò a Pozzuoli. Dal corso pre-volo, che assunse la denominazione di 99° Corso AUPC "Excalibur" (prendendo la lettera iniziale dal parallelo corso regolare Eolo IV°). Il 2 di Aprile 1986 entrò il Secondo scaglione composto da 55 Allievi.

La prima fase di selezione al volo si svolse alla Scuola di Volo Basica e Avanzata ad Elica (SVBAE), presso il 70° Stormo di Latina. Durante i due mesi di intensa selezione su SF 260 AM, solo 60 allievi risultarono idonei alla fase successiva di addestramento; 30 del primo e 30 del secondo scaglione, raggiungendo un primo importante traguardo e il conseguimento dell’Aquila di Pilota di Aeroplano, BPA. I due scaglioni di allievi raggiunsero Lecce in tempi diversi per questioni logistiche e operative.

L’attività di volo presso la SVBIA Scuola Volo Basico Iniziale Aviogetti, al 61° Stormo di Galatina (LE), si svolse su Aermacchi MB339-A, il nuovo velivolo da addestramento che solo da pochi anni aveva cominciato ad operare nell'Aeronautica Militare Italiana.

Il Corso, diviso in due scaglioni, ha operato in parallelo con gli allievi Ufficiali Piloti dei Corsi regolari Borea, Centauro e Drago IV e il  37° CUMM, con un Corso di Piloti della Marina Militare.

Per questo affollamento di allievi, il corso ha impiegato circa un anno per completare lentamente l’addestramento di questa seconda fase al 61° Stormo di Galatina. A Maggio del1987 gli allievi del primo scaglione vennero inviati presso il 60° Stormo di Amendola (FG) per l’ultima fase di addestramento, presso la SVBAA Scuola Volo Basico Avanzata Aviogetti su FIAT G91-T dove completò l’iter addestrativo per ben 30 allievi, ai quali venne appuntata orgogliosamente sul petto l’Aquila Turrita, emblema di BPM Brevetto di Pilota Militare il 17 Ottobre 1987, mentre il secondo scaglione fu il primo gruppo di Piloti dell'AMI a conseguire il Brevetto di Pilota Militare a Lecce e ricevette l'Aquila di Pilota Militare a Settembre del 1987. I piloti destinati ai reparti caccia, si trovarono assieme per l’ultima fase di addestramento, presso la SVBAA Scuola Volo Basico Avanzata Aviogetti su FIAT G91-T.

L'iter addestrativo si completò per ben 60 allievi, gli stessi che avevano completato Latina. Alcuni vennero avviati direttamente ai Reparti Operativi con velivoli convenzionali, altri destinati al Corso Pre-Operativo per la linea Caccia, rimasero in carico ad Amendola fino a Dicembre 1987, per il completamento delle missioni al Poligono di Tiro Decimomannu (CA) e a Punta della Contessa (BR) altri ancora furono inviati direttamente a fare il cosiddetto "Giro Chiuso" per diventare istruttori di volo. 

Di questi Piloti Militari, molti hanno lasciato l’Arma Azzurra dopo pochi anni di ferma, alcuni dopo aver raggiunto posizioni rilevanti in seno ai propri Gruppi di volo e solo pochi hanno completato la propria carriera in seno all’Aeronautica Militare. La maggior parte dei Piloti hanno invece raggiunto posizioni di prestigio in compagnie aeree di rilevanza nazionale ed internazionale, ricoprendo importanti ruoli di staff nei settori di corto e lungo raggio.

Merita ricordare alcune figure storiche importanti di allora per lo svolgimento del Corso, il Com.te Generale delle Scuole Gen.xxxxxxxx, il Com.te dei Corsi e dell’Accademia aeronautica Gen. xxxxxxxx; il Com.te del 99° Corso AUPC T.Col.Mario Bonato; i 2 Sottotenenti, Sanasi e  Paternò, ora Generali, responsabili dell'inquadramento in Accademia.

Rimane in chiusura la nota più importante: un affettuoso ricordo e un rispettoso saluto ai nostri sei carissimi colleghi che hanno ormai raggiunto “la Grande Formazione” chiudendo le loro ali troppo in anticipo rispetto al resto del corso:

 

Gli inizi: l'Accademia Aeronautica

Il nostro viaggio ha avuto inizio con l'ingresso all'Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA). Il primo scaglione varcò la soglia il 2 gennaio 1986, seguito dal secondo scaglione il 2 aprile dello stesso anno. Furono giorni di nuove sfide e la costruzione di legami che sarebbero durati una vita.

Il giuramento e le Aquile di Pilota Militare

Un momento indimenticabile della nostra storia fu il giuramento, celebrato con orgoglio il 25 aprile 1986 e la consegna delle Aquile di Pilota Militare, un simbolo del nostro impegno e della nostra dedizione, avvenuta il 17 ottobre 1987 nella base di Amendola (FG) per il primo scaglione. Il mese precedente il secondo scaglione era stato insignito dell'aquila di pilota  militare a Lecce. Questo perché fu il primo corso a diventare pilota militare a Lecce anziché ad Amendola.

I nostri angeli: un ricordo indelebile

Non possiamo dimenticare coloro che non sono più con noi. La tragica scomparsa dei nostri colleghi di corso, Marco Adinolfi, Alessandro Ammirati, Piero Bravo, Michele Burlamacchi, Vincenzo D'Arienzo, Mauro Morello e Francesco Tosetto, ha lasciato un vuoto incolmabile, ma il loro ricordo vive nei nostri cuori. Saranno sempre parte del 99° AUPC.

"Aver fatto parte del 99° AUPC ha significato aver conosciuto grandi professionisti, persone meravigliose e amici incredibili."

Un membro del 99° A.U.P.C. Excalibur